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l'Olio Extra Vergine d'Oliva
dell'Azienda Principe Pallavicini
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Nelle Aziende Principe Pallavicini, situate nel comprensorio dei Castelli Romani, l'ulivo è da sempre presente.
Attualmente sono coltivate circa 2.500 piante tra ulivi secolari e di recente impianto, tutte allevate a vaso
policonico, come nella più antica tradizione dei Castelli Romani.
Alle varietà più tipiche quali: Frantoio, Leccino, Moraiolo e Pendolino si affiancano varietà migliorative tra cui annoveriamo: Itrana, Leccio del Corno e Cassanese.
Una coltivazione attenta al rispetto dell'ambiente, una raccolta manuale al momento dell'invaiatura delle drupe, e la molitura a freddo, entro 24 ore, danno un olio di grande fragranza olfattiva, dal gusto fruttato e leggero, con un'acidità che varia, a secondo delle annate, dallo 0,1 allo 0,27%.
La produzione in olive è di circa 3.000/3.500 kg. olive/ha e la resa in olio oscilla tra l'11 e il 13%.
L'Olio extravergine viene commercializzato in bottiglie da 0,750 litri e da 0,500 litri.
l'Olivo
Durante l'inverno gli olivi vengono potati e "condizionati" per il loro futuro sviluppo e si procede alla spollonatura alla base delle piante.
Con la primavera, alla cosiddetta "fioritura", le piante si coprono di bianco e, dalla successiva legagione dei frutti, si può prevedere un'annata più o meno carica. Molti sono i fattori che possono render difficile la legagione: il freddo intenso, la grandine ed il vento.
Con l'estate possono insorgere gravi problemi quali l'infestazione della mosca olearia che usa deporre le sue uova proprio nelle olive, danneggiandole irreparabilmente.
Verso la fine di Ottobre incomincia la raccolta che può protrarsi fino alla fine di Novembre. Essa è eseguita sia a mano che meccanicamente ma le olive sono sempre distaccate dalla pianta e mai raccolte dopo lunghe permanenze a terra; questo, per evitare aumenti di acidità.
L'azienda produce solo olio extra vergine di oliva che viene commercializzato in bottiglie da 0,500 e da 0,750.
Premi ottenuti |
"Guida a 100 grandi Oli Extra Vergini d'Oliva Italiani"
2002, autore: G. Deriu
editore: Ass. Culturale Italia Giappone nel Mondo
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